Guardando il cielo

Cielo
binobino banner gif                                                                  I miei pensieri le mie parole 2

cielo

Il cielo…senza una fine nella sua immensità si perde l’umano pensare

 

L’attesa si colma del tempo andato
aspettando quel che ancora non è passato
Movenza ritmica di lancette non fa ripasso
all’andare avanti invita cadenzato passo
Invoglia cammino a visitare il presente
zittendo fobie di paura riminescente

Si vorrebbe essere cercatori perspicaci
trovatori di cose che siano efficaci
inseguendo ricerca per tragitti distanti
pensiero confuso non trova soluzioni bastanti
Discutendo con la vita su quel che porta
rimostranze presenta se il difetto esporta

Permesso negato vien dato a composta visione
influenzando rabbia nel produrre delusione
Mancato compiacimento dal reale negato
incolpando fato ritiene che tutto sia stregato

Spiccano volo come stormi che rasentano tetti
pensieri ricercanti luoghi sicuri e protetti
S’alza sguardo sull’universo rimirante
sentendosi minuscolo in spazio imperante
ricerca luce che pur se fioca sia scintillante
cometa da seguire che sappia essere indicante

 

Già si abbassa sipario sul quotidiano
Unendo le linee dell’orizzonte al meridiano
Al chiarore di luce fioca abbrunante
Riappare luna volgendo spalle al levante
Dipinto d’argento il celeste firmamento
Appende stelle come fine ornamento
Nell’intermittente luccichio di astri luminosi
Dopato pensiero spalanca gli occhi ammirato
Omettendo respiro meraviglia esclama ispirato

Invogliante la ricerca di punto luminoso
Lo spazio circumnaviga con sguardo curioso

Colorate stelline dall’oro dipinte
I vuoti del cielo riempiono distinte
Emergendo come lapilli di cenere scintillante
Lo spettrale buio astrale di luce fan brillante
Ordito diventa cielo da finezza dorata ricamante

Immenso appare lo straordinario scenario
Nulla può equivalersi nell’immaginario

Cosa ha disegnato quel che ci sovrasta
Empia parola a riempire vuoto non basta
Rimuginate domande vengono esposte
Certezza non sa completare con risposta
Aleatoria lacuna in vuoto silenzio si posta

Da dimensione sconosciuta a noi asservita
Implosione galattica con boato creò vita

Univoca la grandezza universale appare
Netta la pochezza intrinseca di uomo traspare
Al ridimensionamento porta l’umano pensare

Scrutando spazi ove fine sembra non esista
Trepido pensiero vuole che credenza l’assista
Emozioni partenti come navicella spaziale
L‘infinito esplorano in viaggio esistenziale
Luccicante scia di luminosa stella cadente
Al desiderio dà forza per non sentirsi perdente

 

 

°°°°°

Musica di sottofondo
Le Nouvel Arc-en- Ciel = Michel Pepe

 

ciao... 
Grazie per la tua visita…
Se vuoi continuare la lettura
clicca QUI per andare alla Home page

Protected by Copyscape Duplicate Content Protection Tool
Licenza Creative Commons